Progetti europei

Pietro De Cinque

LEED AP BD+C, ENERGY SERVICES & SUSTAINABILITY

SPHERE è un progetto di ricerca europeo con la finalità di realizzare una piattaforma Digital Twin basata su metodologia BIM per poter ottimizzare il ciclo di vita dell’edificio, migliorare l’efficienza energetica e ridurre i costi negli edifici residenziali. Un Digital Twin (gemello digitale) è una replica digitale di un’entità fisica, tuttavia questa replica digitale non è fine a sé stessa. Infatti, il mondo fisico e quello virtuale vengono ad essere collegati affinché i dati vengano costantemente trasmessi consentendo all’entità virtuale di esistere contemporaneamente all’entità fisica. Il gemello digitale si riferisce a una replica digitale di risorse fisiche potenziali ed effettive (gemello fisico) che possono essere utilizzati per vari scopi. Nel caso del progetto SPHERE parliamo di edifici residenziali in modo che durante qualsiasi fase del ciclo di vita dell’edificio stesso, i diversi stakeholder saranno in grado di interagire con questo modello BIM e Digital Twin, in base alle informazioni e ad un insieme scalabile di diversi strumenti software integrati in una piattaforma IT strutturata come servizio (PaaS). Gemellare questo modello di informazione virtuale con la realtà aiuta in modo significativo nel processo decisionale durante ogni fase della vita utile dell’intero edificio, aumenta la collaborazione e riduce le inefficienze e riducendo i tempi e costi. Infatti, SPHERE non solo contribuirà a migliorare le prestazioni energetiche di un edificio durante tutto il suo ciclo di vita ma anche a ridurre tempi, costi e impatto ambientale del processo di costruzione. Un edificio centrato sull’ambiente Digital Twin coinvolge: progettazione, costruzione, produzione e fasi operative dell’edificio. Questo verrà dimostrato implementando la piattaforma PaaS di SPHERE nelle operazioni di costruzione e ristrutturazione di edifici residenziali pilota in 3 diverse zone climatiche europee. Tali attività di progetto verranno effettuate dal Consorzio SPHERE (20 partner di 10 diversi paesi dell’UE) nel quale DE5 ha il compito di realizzare, per tutta la durata del progetto, l’edificio dimostrativo in Italia qui a San Salvo nel quale  verrà sperimentata la piattaforma SPHERE come contenitore di tutte le prossime tecnologie che verranno utilizzate in futuro sia in campo edilizio che nei diversi modi di abitare dal più ampio numero di utenti (inquilini, lavoratori, appaltatori e professionisti dell’edilizia).

INNOQUA è un progetto finanziato dall’UE attraverso il programma di ricerca e innovazione di Horizon 2020 che nasce per rispondere alla crescente necessità di protezione e miglioramento delle risorse idriche naturali attraverso l’utilizzo di tecnologie sostenibili e naturali in grado di eseguire un intero ciclo di trattamento delle acque. INNOQUA è una soluzione di risanamento idrico ecologica, innovativa, che integra tecnologie individuali a basso costo, sostenibili e biologicamente capaci di eseguire un intero ciclo di trattamento dell’acqua e disponibili in molte configurazioni modulari adattate a più contesti e mercati locali. Questo tipo di soluzione integrata per il trattamento delle acque reflue non è mai stato utilizzato prima ed ha l’obiettivo di dimostrare in 11 paesi in 4 continenti la fattibilità a lungo termine di queste soluzioni per il trattamento delle acque reflue in ambiente reale, e supportare la commercializzazione attraverso il raggiungimento di prestazioni ottimizzate (riduzione del consumo di acqua, maggiore efficienza delle risorse, riduzione delle emissioni di anidride carbonica, ecc.).

Il sito dimostrativo INNOQUA italiano è stato realizzato ed è a tuttora gestito da DE5qui a Vasto, con la finalità di sperimentare il trattamento delle acque reflue di una residenza unifamiliare per quattro persone. L’obiettivo specifico è quello di valutare il potenziale per l’implementazione della tecnologia INNOQUA nelle singole case private per trattare le acque reflue di servizi igienici e cucine per una capacità 0,5 m3/giorno.

BUILT2SPEC è un progetto finanziato è iniziato a gennaio 2015 e concluso nel dicembre 2018. La finalità è stata quella di sperimentare strumenti di auto-ispezione, modellazione 3D, gestione e controllo qualità in campo edilizio per poter raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica prefissate dell’UE sia per le nuove costruzioni che per adeguamenti e ristrutturazioni

Per raggiungere questi risultati, il progetto BUILT2SPEC ha testato tutta una nuova serie di strumenti tecnologici come:

  • Strumenti di rilievo 3D per immagini
  • Building Information Modeling (BIM)
  • Componenti per l’edilizia intelligente
  • Controlli di qualità di efficienza energetica
  • Strumenti di controllo della qualità dell’aria interna
  • Strumenti di test di tenuta ermetica con verifica delle infiltrazioni d’aria
  • Strumenti di analisi termica per immagini
  • Strumenti di controllo acustico

Tutti collegati a una piattaforma di gestione della costruzione virtuale per la raccolta e la condivisione di tutti i dati di progetto, dalla progettazione iniziale alla consegna. DE5 ha preso parte attivamente al progetto testando tutte queste tecnologie su tutti i suoi cantieri e commesse.